Come si usa il filo interdentale?

Come si usa il filo interdentale?

Quante volte al giorno usate il filo interdentale? Riproviamo: quante volte alla settimana usate il filo interdentale?

Ecco la domanda che tutti i pazienti di uno studio dentistico temono, perché si sa, ci si dimentica sempre di passare il filo interdentale tra i denti!

 

Ma perché usare questo strumento è tanto importante? Quando farlo e come farlo nel modo corretto?

Cos’è il filo interdentale? E perché usarlo?

È un semplice strumento usato per pulire lo spazio tra i denti. 

Non è altro che un filo, spesso aromatizzato al mentolo, da utilizzare 1 o 2 volte al giorno, dopo i pasti. 

 

L’uso adeguato del filo interdentale aiuta a preservare la salute orale perché rimuove i residui di cibo che si incastrano tra i denti, ma anche lo strato di placca che si forma in questi piccoli spazi.

Lo spazzolino da solo, infatti, non riesce a pulire alla perfezione i denti.

Quanto usarlo?

Quanto usarlo? Ecco una bella domanda, se volessimo essere proprio precisi, noi di CLD vi consiglieremmo di usarlo 2 volte al giorno. Eppure, anche una sola volta al giorno basta per una corretta igiene dentale.

Potete passarlo tra i denti prima o dopo averli spazzolati con lo spazzolino. Ciò che conta è la modalità d’uso!

Quindi, come si usa  il filo interdentale?

Per una corretta pulizia dei denti dovete semplicemente tagliare un segmento filo (almeno 20 cm) aiutandovi con l’apposita lametta inserita nel contenitore del rocchetto.

Quindi avvolgete le estremità del filo attorno al dito indice della mano destra e della sinistra, quindi tendetelo e premetelo delicatamente sulla fessura che si trova tra due denti.

Fate attenzione a non premere troppo e non lesionarvi le gengive!

Sempre tenendolo ben teso, ”abbracciate il dente” con il filo formando una sorta di “C”. In questo modo pulirete le superfici laterali e nascoste dei denti.

Ripetete questi semplici passaggi per tutti i denti.

Quando passate il filo interdentale le gengive sanguinano?

Significa che una pulizia più approfondita era proprio necessaria! 

Passare il filo interdentale tutti i giorni è un buon modo per scongiurare carie, placca, tartaro e anche infiammazioni gengivali. 

 

Se le gengive sanguinano, quindi, significa che avevate proprio bisogno di passare il filo interdentale. Infatti, il sanguinamento, nella maggior parte dei casi, durerà solo per pochi passaggi del filo interdentale: giusto il tempo per far sfiammare le gengive e pulire bene i denti.

Se però, con il passare del tempo, le gengive dovessero continuare a sanguinare, è bene che prendiate appuntamento dal vostro dentista!

filo interdentale
filo interdentale

Quale filo interdentale scegliere?

Esistono due tipologie di filo interdentale: quello cerato e quello non cerato. 

La differenza tra i due sta nel fatto che quello cerato “scivola” meglio tra i denti, mentre il secondo offre un’aderenza maggiore.

Il modo migliore per scegliere è chiedere consiglio al vostro dentista curante.

Cosa non fare

Nonostante questa sia un’operazione semplice, ci sono alcune piccole accortezze da tenere in considerazione.

Dunque, quali sono le cose da non fare?

  • Non utilizzare il filo interdentale
  • Usare due volte lo stesso segmento di filo interdentale
  • Premere troppo e lesionare le gengive.

 

Ecco quindi come, quando e perché utilizzare il filo interdentale!